Alternanza scuola-lavoro: le novità

Per la scuola e in particolare per la scuola superiore, sono in arrivo importanti novità a partire dall’a.s. 2017/2018. Il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli durante l’audizione dello scorso 26 gennaio sulle linee programmatiche del Miur ha parlato dell’alternanza scuola-lavoro, del nuovo esame di Maturità e della nuova Carta dei diritti e dei doveri degli studenti.

Cos’è l’alternanza scuola-lavoro? E’ un’ esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare, orientare le aspirazioni degli studenti e aprire didattica e apprendimento al mondo esterno.

Da settembre 2016 per i ragazzi della scuola secondaria di II grado l’esperienza lavorativa è stata potenziata, diventando parte integrante della loro formazione.

Finora l’alternanza scuola-lavoro ha coinvolto per lo più gli alunni degli istituti tecnici e professionali delle quarte classi.

Con la riforma Renzi-Giannini, nell’a.s. 2016/2017 le ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro diventeranno 400 nelle scuole professionali e almeno 200 nei licei.

A regime, dall’anno scolastico 2017/2018, saranno coinvolti tutti gli studenti dell’ultimo triennio: circa 1 milione e mezzo.

Prima dell’introduzione dell’obbligatorietà, gli studenti che nell’anno scolastico 2014/2015 hanno svolto esperienze di alternanza, sono stati 270 mila: cifre che corrispondono al 18% del totale degli studenti della scuola secondaria superiore e al 42,3% delle scuole.

Si inizierà con i ragazzi di terza liceo per arrivare a quelli dell’ultimo anno, per i quali l’alternanza avrà un peso sull’esito finale degli esami di Stato. Le modalità di svolgimento delle attività lavorative verranno concordate tra scuola e imprese ospitanti e l’alternanza sarà regolamentata da una Carta dei diritti e dei doveri degli studenti che è stata presentata al suono della prima campanella dell’anno.

Per ogni alunno verrà, quindi, perfezionato un piano personalizzato che sarà seguito dallo studente, da un tutor in azienda e da un tutor scolastico, che sarà un professore della classe.

Ogni studente, inoltre, avrà la possibilità di esprimere un giudizio personale sull’esperienza on the jobs, al fine di valutare l’efficacia del progetto alternanza scuola-lavoro e la coerenza tra il percorso scolastico intrapreso e l’attività lavorativa.

Ovviamente, tutti gli studenti dovranno lavorare in ambienti consoni, sicuri e congrui e saranno istruiti dalla stessa scuola, ed è questa un’altra novità, circa le norme in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Sull' autore: Ambra

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